Giorno 2 di test privato SBK in Australia con brivido e miglior tempo per Camier
Il Campionato Mondiale Superbike ha concluso il suo test privato con ancora più cadute. Senza dubbio il tracciato australiano è molto buono, il che dà molta fiducia ai piloti che non percepiscono i segnali e "partono" senza preavviso: Badovini è stato anche lui coinvolto, mentre Camier ha subito una caduta spettacolare senza conseguenze e ha segnato il miglior tempo della giornata. Dal canto loro, Sykes, Checa e Cluzel proseguono nel loro recupero e tutti e tre sperano di essere pronti per i test ufficiali e soprattutto per la prima gara della stagione, domenica prossima a Phillip Island.
La seconda giornata di test privato del Mondiale Superbike sul Circuito di Phillip Island è stata di nuovo piuttosto movimentata in fatto di cadute, alcune delle quali piuttosto violente, come quella di Leon Camier, che, pur essendo stato il più veloce della giornata, voleva spingere ancora di più, tanto che alla fine è uscito di pista e ha fatto un bello spavento, portando la moto fin nella zona degli alberi. Per fortuna è stato solo uno spavento spettacolare per il pilota di Suzuki.
Se c’è una cosa che ha caratterizzato questi test non ufficiali sono state le cadute, e qualcuno potrebbe chiedersi perché ce ne siano state così tante: gran parte della “colpa” è dell’asfalto. Ricordate che ieri vi abbiamo raccontato che il tracciato australiano era stato riasfaltato alcuni mesi fa, un lavoro in cui ha partecipato l’ex campione della MotoGP Casey Stoner, quindi un ottimo lavoro da parte del tracciato. Ma, come il circuito offre tanta aderenza e trasmette questa sensazione, i piloti non avvertono quei piccoli segnali e “partono” senza preavviso e senza poterlo evitare.
Camier ha chiuso il test con un tempo di 1:31.2s, seguito da Sylvain Guintoli con 1:31.3s, mentre il resto delle posizioni della sessione è stato occupato da Rea terzo a due decimi dal primo; Marco Melandri, che ha risentito dell’infortunio alla schiena e che è stato uno dei pochi a non toccare terra in Australia, si è piazzato quarto a quattro decimi dal primo tempo e infine Michel Fabrizio è stato quinto a mezzo secondo di distacco. Questa è stata la top 5 di una seconda giornata complicata.
Più indietro, abbiamo visto Giugliano sesto, Haslam settimo, Laverty ottavo, Davies nono, Badovini decimo, Neukirchner undicesimo. Per Ayrton, il compagno di Ducati di Checa, anche questa è stata una giornata dura, perché ha subito una caduta molto brutta nella zona di Lukey Heights. Per fortuna sta bene, ma il team della casa italiana vede i suoi due piloti in infermeria: il nostro Carlos si sta riprendendo da un’occlusione intestinale e Badovini dal colpo ricevuto. Anche Jules Cluzel è stato operato senza problemi, e Sykes spera di essere più o meno recuperato per i test ufficiali e per la prima gara della stagione 2013.
La vera azione comincia ORA!
Foto | Crescent Suzuki e KRT









